Farrat ha fornito e installato soluzioni di isolamento acustico per diversi progetti di studi di registrazione, tra cui cuscinetti, rondelle acustiche e prodotti per pavimentazione, utilizzati per garantire un isolamento acustico tale da impedire che il rumore fosse udito o percepito negli studi adiacenti all’interno dell’edificio. Gli studi “Box-In-Box” sono una soluzione tipica in questo settore, in quanto consentono il massimo sfruttamento e la massima produttività in edifici molto frequentati e polivalenti..
Il nostro successo CineFLOOR, CineWALL, CineSTEEL e CineTIMER La gamma è stata adattata per il settore cinematografico, televisivo e delle registrazioni in studio. I rigorosi criteri di isolamento acustico richiesti dall’industria cinematografica sono applicabili anche in questi ambiti.
Tra i nostri clienti figurano Cineworld, VOX, VUE, REEL, Odeon e Impero. Scorri verso il basso per consultare la nostra ampia raccolta di casi di studio, che spazia dai cinema multisala alle sale d’essai e persino alle sale di proiezione private.

Considerazioni chiave sull’isolamento acustico nello sviluppo di uno studio cinematografico, televisivo e di registrazione
Nella realizzazione di studi cinematografici, televisivi o di registrazione, l’isolamento acustico è fondamentale per garantire registrazioni e produzioni audio di alta qualità. Ecco alcuni aspetti importanti da considerare in materia di isolamento acustico nella costruzione di uno studio:
Classe di isolamento acustico (STC)): Le pareti, i soffitti e i pavimenti dello studio dovrebbero avere un elevato indice STC, che misura la capacità dell’involucro dell’edificio di ridurre la trasmissione del rumore. Un indice STC più elevato comporta una minore trasmissione del rumore e un migliore isolamento acustico.
Suono aereo: La realizzazione dello studio dovrebbe prevedere misure volte a ridurre al minimo la trasmissione del rumore aereo, quali l’installazione di materiali fonoassorbenti, la sigillatura di tutte le aperture e l’utilizzo di finestre con vetri doppi o tripli.
Suono d’impatto: Il rumore da calpestio può rappresentare un problema significativo negli studi, specialmente negli edifici a più piani. Tra le misure volte a ridurre il rumore da calpestio figurano l’utilizzo di un sistema di pavimento galleggiante e l’isolamento delle pareti con profili elastici.
Rumore HVAC: Gli impianti di climatizzazione e ventilazione degli studi possono generare rumori che possono influire sulla qualità del suono. È necessario prestare particolare attenzione alla progettazione e all’installazione degli impianti di climatizzazione per ridurre al minimo i livelli di rumore.
Isolamento dalle vibrazioni: La realizzazione dello studio dovrebbe prevedere misure volte a isolare le vibrazioni provenienti da fonti esterne quali treni, cantieri o traffico intenso.
Acustica ambientale: Il design degli interni dello studio, compresi la forma, i materiali e la disposizione, deve essere studiato con cura per ottimizzare l’acustica dell’ambiente in funzione delle apparecchiature di registrazione e produzione.
Porte insonorizzate: Spesso si tende a sottovalutare il ruolo delle porte come fonte significativa di trasmissione del rumore. Le porte insonorizzate dovrebbero essere dotate di guarnizioni a tenuta d’aria e di materiali fonoassorbenti.
Messa a terra elettrica e interferenze: Le interferenze elettriche provenienti dagli impianti elettrici vicini possono compromettere la qualità del suono. Un corretto collegamento a terra degli impianti e delle apparecchiature elettriche può contribuire a ridurre tali interferenze.
Acustica interna: L’acustica interna dello studio, compresa la disposizione dei microfoni e degli altoparlanti, dovrebbe essere ottimizzata per ridurre gli echi e i riflessi indesiderati.